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Trasferta Amara. Per le Lady fatale l'ultimo minuto

23-02-2021 16:10 - News Generiche

SERIE C – Girone A 9 giornata – 21 Febbraio 2021
SPERANZA AGRATE - CAMPOMORONE LADY - 2-1
( 1-0 1-1 )
Reti : 27’Ferraro 53’Tolomeo 93’ Butto

AGRATE
Chiesa Pagano Perego Confalonieri Bertoni Nuzzo Ferraro (72’Riella) Biffi (c) (87’Guidi) Ebali (88’Cervati) Castelli (61’ Citterio) Valente (54’ Butto)
A Disp. Carrusci Ambrosoni Povia Grassi. All. D.Brambilla
Ammoniti : Castelli Biffi Butto Ferraro Citterio + Viviani (panch)
CAMPOMORONE LADY
Costantini Tolomeo Nietante (c) Bettalli Cozzani De Blasio Fernandez Fallico Poletto (91’ Grasso) Tortarolo Traverso.
A Disp. Brullo Casciani Cipollone Spiga Minopoli Giunta Ghirardini Bargi All. M.Pampolini
Ammoniti : Fernandez

Arbitro A.Quarà di Nichelino Assistenti: S.Cicognani e E.Monelli di Busto Arsizio.
Note : Tiri in porta 4/5 Tot.Tiri 5/15 Parate 3/1 Angoli 3/7 F.Gioco 2/0 Falli fatti 24/12
Sostituz. 5/1 Ammonizioni 5/1 Espulsioni 0/0 Rec. 0’/6’

“Così è (se vi pare)”. Viene spontaneo parafrasare il titolo della famosa commedia ma, a differenza del pensiero Pirandelliano, per inquadrare e definire oggi la partita del Campomorone occorrerebbe forse più un laconico e sintetico “cosi è “ punto, visto che le biancoblu genovesi fanno la gara, esercitano una pressione quasi costante nella mediana e nella tre quarti avversaria ma finiscono col rilevare come l’intera posta se la porti via la …Speranza.
Precisiamo, le Girls liguri devono sostanzialmente fare un mea culpa per non esser state capaci di finalizzare il gioco espresso, per non aver messo la giusta determinazione sottoporta, per la mira poco precisa nelle conclusioni e pure per la scarsa vena messa in mostra da alcuni “cardini” della manovra ma alla fine, la difesa brianzola, arcigna e ben piazzata, ha quasi sempre avuto la meglio dimostrando con merito, il perché risulti come la seconda meno battuta del girone.
A giusto corollario occorre evidenziare come tra le file lombarde, le tre in linea fisse dietro siano state costantemente supportate in copertura oltre che dal centrocampo anche dal rientro delle punte, tutte pronte al contrasto deciso sulla palla e quando non, abili al puntuale fallo “sistematico” a spezzare le trame avversarie; a conferma il tabellino della gara vede le ragazze di mister Brambilla collezionare un ragguardevole e non frequente numero di interventi fallosi oltre a ben cinque cartellini gialli tutti a carico dei “reparti avanzati” che, tatticamente perfetto, sono stati via via “avvicendati” nel corso del match.
Dall’altro canto le Lady hanno patito l’aggressività delle locali (è normale conseguenza che una squadra che cerca di giocare al calcio possa trovare difficoltà contro un'altra che il calcio più lo “utilizza”...) e il 3-4-1-2 proposto, dopo i brillanti risultati della domenica precedente, ha finito per rimanere un po’ impantanato, poco fluido e scorrevole e gli alternativi lanci lunghi non hanno permesso di sfruttare le giocate sulle seconde palle.
Le ostilità si aprono al 3’ con Tolomeo che da corner stacca più alto di tutte ma mette a lato; pronta risposta di Ebali che all’8’ si crea lo spazio giusto ma il tiro è debole e centrale; così come risulta altrettanto poco pericolosa la bella girata di Tortarolo al 15’. Tre minuti dopo un corto disimpegno mette qualche brivido a Costantini ma la palla balzella fuori senza danni.
Al 21’ si fa viva Poletto che al termine di una bella azione manovrata incrocia di controbalzo a fil di palo, un minuto dopo è ancor migliore l’occasione sui piedi di Bettalli che indirizza bene all’angolo ma Chiesa si distende in tuffo e blocca brillantemente.
Quando sembra più incisiva l’offensiva del Campo, arriva al 27’ il gol di Ferraro che ringrazia lo scontro aereo Nietante-Tolomeo sul rimbalzo di una palla sparata da un rinvio, per infilare in anticipo, sull’uscita, una incolpevole Costantini.
Reazione delle Lady che vanno vicino al pari al 34’ con una conclusione di Fallico dal limite che, seppur deviata lievemente da un difensore, finisce in corner facendo la barba al palo fuori dalla portata di Chiesa.
E’ ancora il motore biancoblù ad andare vicino al bersaglio con un calcio fermo battuto tagliato a rientrare che supera si il portiere ma esce di un niente appena sopra la traversa.
La ripresa non vede cambiare l’inerzia della partita che riparte sempre nelle mani della formazione di Pampolini; non sono ancora passati i primi sessanta secondi e Traverso con ottimo spunto tra le maglie della difesa entra in area e da posizione angolata cerca a giro l’incrocio dei pali che non trova per pochi centimetri. Lo strameritato pari è raggiunto al 53’, ennesima offensiva respinta in angolo, sulla battuta lunga a scavalcare di Tortarolo, irrompe alle spalle di tutti Tolomeo che di prepotenza mette dentro. Il Campo ora insiste e più fiducioso, alza ulteriormente il baricentro e prende velocità e imprevedibilità, per l’Agrate in netta difficoltà, si accentuano i falli, i cartellini e le punizioni contro, in una di queste ancora Tortarolo calcia preciso sopra la barriera ma non imprime la forza necessaria e permette la bella parata di Chiesa.
Seppur pressata e abbassata la formazione di casa sa rendersi pericolosa nell’unica, fino qui, sortita in avanti permessa, in veloce ripartenza è Citterio a mirare di precisione l’angolo alla sinistra di Costantini che però risponde d’istinto in tuffo con una grande parata a deviare in angolo.
Poi ancora e solo Campo, con Tolomeo che in mischia di testa indirizza sotto l’incrocio ma dal contrasto, la traiettoria della palla esce più lenta e permette al portiere di arrivarci in extremis.
In un minuto, tra il 75’ e 76’, doppia conclusione di Tortarolo, la prima dal limite, tiro secco e palla alta ad un palmo dal bersaglio, nella seconda prova, spalle alla porta, un tacco al volo, a cercare un quasi impossibile gol da cineteca che comunque non passa troppo distante dai pali.
Le Lady vogliono a tutti costi la vittoria e continuano a produrre spinte offensive costanti verso Pagano e compagne; non si fermano neppure quando sono costrette a giocare per quasi cinque minuti in doppia inferiorità numerica per gli infortuni in contemporanea di entrambe le punte, Poletto, uscita zoppicante dopo un contrasto e alla fine costretta al cambio e Traverso, malconcia da un “abbattimento” in area, giudicato regolare dall’ottimo Quarà e rientrata non al meglio dopo le cure del caso a bordocampo.
Ancora negli assalti finali piovono palle in sequenza dentro i sedici metri rossoverdi ma la ferrea difesa brianzola si oppone con decisione e spazza via tutto quello che transita in zona; una di queste ribattute, in pieno recupero, pesca la difesa ligure totalmente scoperta, scontato e letale il suggerimento di Citterio per Butto che supera facilmente con una giocata alta l’uscita avanzata di Costantini e insacca l’insperato vantaggio brianzolo.
Qualche nervosismo e un deprecabile e poco sportivo “ostruzionismo”, accentuato nelle battute finali, con allungamento del tempo e ammonizione alla panchina lombarda (fra le proteste fuori luogo della stessa !) negano alla formazione genovese qualsiasi remota possibilità di riagganciare almeno un punto, che sarebbe già stato “strettino”, regalando altresi una amara e immeritata delusione all’uscita dal terreno di gioco ma, come detto, ...”Così è ..punto”.



Fonte: redazione campo

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